Sterline e oro

Sterline e oro

Le sterline d’oro rappresentano la formula più indicata per investire in oro fisico in quanto vengono quotate ogni giorno nelle più importanti borse internazionali, e perché possono essere acquistate con esenzione da Iva (in virtù della legge n. 7/2000).

Al di là del loro valore numismatico, esse costituiscono da secoli i lingottini d’oro più ricercati e conosciuti in tutto il mondo: considerate le loro dimensioni, possono essere trasportate con la massima facilità, e tra l’altro rispetto ai normali lingotti permettono di frazionare il capitale che deve essere investito o disinvestito con molta più semplicità.

Non solo: la convenienza delle sterline d’oro va individuata anche nel fatto che a prescindere dal Paese nel quale vengono rivendute o da cambi di governo il loro valore rimane inalterato: un valore che, al massimo, può solo aumentare, visto che il mercato propone una domanda sempre più elevata. È chiaro, infatti, che se una sterlina d’oro diventa più difficile da trovare e da comprare, l’oro contenuto in esse aumenta di valore.

Le sterline d’oro costituiscono, dunque, una risorsa molto preziosa. È bene sapere che con oro monetato per investimento si fa riferimento alle monete d’oro coniate dopo il 1800 la cui purezza non è inferiore a 900millesimi. Esse hanno corso legale (o ce l’hanno avuto in passato) nel Paese di origine e fanno parte della lista stilata dalla Commissione delle Comunità Europee che viene pubblicata ogni anno nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.

L’oro monetato è una moneta a tutti gli effetti, perché può essere impiegato come mezzo di pagamento e come unità di conto, oltre che come riserva di valore. Si parla, nello specifico, di moneta – merce, perché tali monete hanno un valore intrinseco (a differenza delle monete – segno, cioè le banconote tradizionali emesse dalle banche centrali, che hanno solo un valore convenzionale).

La sterlina d’oro prende il nome di sovrana. Essa è stata prodotta fino al 1982 come moneta – lingotto; dopodiché, sono state prodotte unicamente monete con fondo a specchio fino al 1999. A partire dal 2000, poi, la monetazione precedente è stata ripristinata.

Oggi la sovrana viene coniata in Galles, presso la Royal Mint di Pontyclun. Qui il metallo prezioso è tenuto in custodia separatamente rispetto al resto della zecca, che è protetta dagli uomini del Ministero della Difesa.

La sterlina d’oro, o Gold Sovereign, ha un peso di 7.9881 grammi e uno spessore di 1.52 millimetri. Il diametro è di 22.05 millimetri, mentre il titolo è di 22 carati (corrispondente al 91.67%). Il peso in oro è di 7.3224 grammi.

La moneta è stata emessa per la prima volta negli anni Ottanta del XV secolo da Enrico VII: al tempo aveva un valore nominale di 20 shilling o 1 sterlina. Il nome Sovereign (sovrana, appunto) era dovuto al ritratto presente sulla moneta, che rappresentava il volto del re seduto sul trono; sul retro, invece, veniva raffigurato lo stemma reale, vale a dire l’immagine della rosa dei Tudor. La prima sovrana pesava ben 15.6 grammi; poi il peso è diminuito.