Euro e Sterlina

Se il Regno Unito dovesse aderire alla zona euro, questo potrebbe influenzare le relazioni fra la Corona britannica e alcuni territori d’oltremare britannici che utilizzano la sterlina, o che hanno una moneta alla pari con la sterlina. Nelle dipendenze della Corona abbiamo l’Isola di Man le isole di Jersey, Guernsey, Alderney sfruttano la Sterlina e tutti condividono il codice ISO 4217 GBP. Le valute dei territori britannici d’oltremare, le sterline di Gibilterra, delle Isole Falkland, del Territorio britannico dell’Oceano Indiano e di Sant’Elena sono valutate in maniera che una sterlina della valuta locale equivalga ad una sterlina ingleseNel territorio britannico dell’Antartide, e in Georgia del Sud e isole Sandwich meridionali non esiste una valuta locale, e pertanto viene utilizzata la sterlina inglese.

Al passaggio verso la moneta unica, i paesi che sfruttavano la Sterlina (Regno Unito escluso, avevano quattro alternative:

  1. Entrare nella zona euro come membri non-UE, rilasciando una variante nazionale distinta dell’Euro, come hanno fatto Monaco e il Vaticano. L’UE ha consentito solo agli Stati sovrani di adottare questo approccio, chiedendo la stipula di accordi monetari da parte dei membri extracomunitari che desiderano emettere il proprio euro, impedendo ad Andorra di emettere le proprie monete fino a realizzazione di uno stato sovrano. Tali accordi includevano l’adesione al settore bancario UE e la regolamentazione della finanza.
  2. Utilizzare le monete in Euro emesse e circolanti anche in altri paesi della zona euro, cosa che avrebbe portato a percepire il cambiamento come la perdita di un importante simbolo di indipendenza.
  3. Mantenere la propria moneta, con un cambio a tasso fisso con l’euro. Il mantenimento di un tasso fisso contro le speculazioni valutarie, però, può essere estremamente costoso.
  4. Adottare una moneta con valore fluttuante, o fissare il valore della propria valuta ad un’altra valuta, come il governo dell’isola di Jersey ha lasciato intendere.

Gibilterra è in una posizione diversa, in quanto è all’interno dell’UE (nell’ambito dell’adesione del Regno Unito). Se il Regno Unito dovesse adottare l’euro potrebbe non essere possibile implementare un opt-out per Gibilterra. Non è chiaro se Gibilterra potrebbe essere soggetta a un proprio referendum o sarebbe compreso in un referendum nel Regno Unito: Gibilterra vota come parte del Regno Unito alle elezioni parlamentari europee.

Banconote

Attualmente, alcune banche private in Scozia e Irlanda del Nord stampano ed emettono banconote di propria concezione. La legge bancaria inglese del 2008 ha modificato il diritto delle banche irlandesi scozzesi e del Nord per la produzione di banconote. Questo non si applica al Galles che utilizza le banconote emesse dalla Bank of England.

Nel novembre 1999, in preparazione all’introduzione delle banconote e delle monete in Euro in tutta la zona Euro, la BCE aveva annunciato il divieto totale di emissione di banconote da parte dei soggetti che non erano Banche centrali nazionali: questo avrebbe causato, in caso di passaggio dalla Sterlina all’Euro, la fine della circolazione delle banconote sub-nazionali, in quanto tutte le banconote in euro hanno un design identico. Tuttavia, essendo la variazione nazionale un requisito delle monete in euro, resta per la zecca Reale l’opzione di incorporare i simboli delle Nazioni per il mercato domestico.